Claudio Scimia

Formazione accademica e studi
Inizia a studiare violino a Roma con i maestri Adriano Dragotta, Leonardo Spinedi e Marcello Sirignano, con quest’ultimo comincia ad approfondire anche l’improvvisazione allo strumento e il linguaggio jazzistico, senza mai trascurare la formazione classica. Una tappa importante nella sua formazione avviene nel 2010, quando studia per un anno in Ungheria, a Budapest, sia musica classica che tradizionale ungherese con Mata László, primo violino dell’orchestra Rajkó di Budapest. Si diploma in violino (Diploma accademico di primo livello) presso il Conservatorio Alfredo Casella (AQ) nella classe del M°Laura Morelli, presentando una tesi sull’influsso della musica popolare e popolaresca nella musica colta ungherese con musiche di Bartok, Hubay, Brahms, Vecsey. Partecipa inoltre a varie masterclasses in performance e musica da camera, sia in Italia che all’estero, con i Maestri: Karolina Michalska (Conservatorio di Salamanca), Mariusz Monczak (Polonia), Radu Ungureanu (ESMAE Porto), Marje Loharu (Estonia).

Formazione e esperienza didattica
Nell’ambito della didattica musicale e violinistica, partecipa a vari workshop e seminari e in particolare con: Éva Szíly Ácsné (Ungheria), Formazione Kódaly Italia (Roma), Daniel Leao (Portogallo, Metodo Roland), Fredi Gerling (Brasile), Manoela Dias (Brasile, Metodo Suzuki), Edmundo Pires (Portogallo) e le lezioni universitarie di metodologia di Vera Fonte (Universidade do Minho). Da lezioni private e insegna violino in varie scuole di musica di Roma, dall’anno 2007, fra cui “Accademia Romana di Musica” “Scuola Popolare di Musica di Testaccio”, “Scuola di Musica L’Ottava Nota”. Nell’anno accademico 2017-18 partecipa a un Tirocinio post-laurea di un anno come professore aggiunto presso la “Escola de Musica de Perosinho” in Vila Nova de Gaia (Portogallo), affiancando tre professori della scuola (Vera Sousa, Sara Castro, Maria Joao Bernardino) e dando lezioni ad allievi del ciclo basico e secondario (dai 6 ai 18 anni). Nell’ambito del jazz e della musica improvvisata, sempre in questo periodo tiene un workshop di improvvisazione indirizzato a tutti gli strumenti, nella “Escola de Musica de Vilar do Paraiso” in Vila Nova de Gaia (Portogallo), per allievi delle classi del terzo ciclo e secondario (dai 13 ai 18 anni), in questo workshop introduce gli aunni dei corsi accademici tradizionali all’improvvisazione allo strumento .

Esperienza professionale e concertistica:
Da oltre 10 anni la sua attività artistica non si concentra solo sulla musica classica ma spazia in diversi generi. Fondamentalmente oltre la classica si interessa a due grandi aree: al jazz e alla musica tradizionale e popolare, oltre che italiana, di vari paesi europei (soprattutto est europei) e sud-americani, interessandosi alla loro peculiare identità. Passione che lo ha portato a studiare, suonare e ad esibirsi anche all’estero (per esempio in Ungheria e in Portogallo).