Ferruccio Ferrante

Nato a Reggio Calabria, dal 1997 al 1999 ha frequentato l’Accademia di Arte Drammatica della Calabria, a Palmi. Ha frequentato stage di perfezionamento con Lindsay Kemp e Marilyn Fried (actor's studio).
Tra il 1997 e il 2000 è stato diretto da Donato Castellaneta, Stefano Marcucci, Edoardo Siravo, Alejandra Manini, Paolo Giuranna e Franco Però. Nel 2000 ha partecipato ad Antonio e Cleopatra diretto da Ninni Bruschetta con la collaborazione di Giovanni Boncoddo. Insieme a Boncoddo ha partecipato, tra il 2000 e il 2006, a diversi spettacoli (Un amleto; Samuel 2; Titus; La fantesca; Orione, Antonello, Morgana) e alla realizzazione e conduzione di alcuni laboratori teatrali promossi dall'università di Messina.  
Ha lavorato con Mariano Rigillo negli spettacoli Le troiane (2001), Andromaca (2002) e Norma (2003)


Dal 2000 ha iniziato a lavorare per il Teatro Stabile di Calabria, diretto da Geppy Gleijeses sotto la guida di diversi registi: Mario Missiroli, Andrèe Ruth Shammà, Roberto Guicciardini, Egisto Marcucci, Elisabetta Courir, Antonio Calenda, nonché dello stesso Gleijeses.
Nel 2010 ha partecipato al musical I promessi sposi con la regia di Michele Guardì e ha recitato in Bizarra, una saga argentina, diretto da Manuela Cherubini, primo esperimento di teatronovela in Italia. Lo spettacolo ha vinto il premio Ubu come migliore novità straniera.

Tra il 2012 e il 2013 collabora con l'Accademia Internazionale d'Arte Drammatica (AIAD) del teatro Quirino in qualità di docente assistente al fianco di Rosa Masciopinto, Alvaro Piccardi, Lello Arena, Francis Pardeilhan e tanti altri. Alla fine di questo percorso dirige gli allievi diplomati del terzo anno nello spettacolo Moby Dick, andato in scena al teatro Quirino di Roma.
Per la televisione ed il cinema ha lavorato con Vittorio Sindoni nella fiction Stiamo bene insieme (2000) e con Alessandro di Robilant (I fetentoni nel 1998 e L’uomo della carità nel 2005). Ha partecipato alla trasmissione di SKY Leonardo Tournèe nel 2005. Nel 2009 prende parte al cortometraggio Lear per la regia di Giovanni Boncoddo, tra il 2011 ed il 2015 intensifica l'attività televisiva e cinematografica prendendo parte a  Il commissario Rex 5 per la regia di Andrea Costantini, I “57 giorni” di Borsellino di Alberto Negrin, Un matrimonio di Pupi Avati, Il giudice meschino di Carlo Carlei, “Questo è il mio paese” di Michele Soavi,  “Una casa nel cuore” di Andrea Porporati, “Il sistema” di Carmine Elia, “Se ti diranno di me” di Marco Tullio Giordana,  “Il ministro” di Giorgio Amato, “Il paradiso delle signore” di Monica Vullo. Dal 2014 entra a far parte del corpo docenti dell'accademia San Paolo e dirige gli allievi del corso avanzato di recitazione in “Sogno di una notte di mezza estate” di W. Shakespeare.