Ludovico Codella

Regista cinematografico; docente di Linguaggio cinematografico e di Tecnica del montaggio; formatore accreditato; presidente dell’A.I.L.C. (Associazione insegnanti linguaggio cinematografico).

 

Stralcio

 ‘67-’69: collabora come critico cinematografico al settimanale “Mondo Nuovo”

 ’70-’75: diviene responsabile della sezione di produzione indipendente c/o la società di Renzo    Rossellini “S. Diego Cinematografica”. Realizza il mediometraggio-inchiesta “Emigrazione italiana in Europa” e coordina la riorganizzazione del materiale documentario della cineteca algerina

 ‘72: firma la regia del mediometraggio “Valpreda, un innocente”

 ‘73: coproduce con Dario Fo e dirige il lungometraggio documentario “Marini, un anarchico”

‘73 produce il lungometraggioHaiti, la via della libertà”, per la regia di Antoine Antonin, che vince il premio per la migliore regia  al Festival di Montreal

‘75:  realizza per la RAI-TV  la sceneggiatura di  “La boje”

‘75: collabora alla rivista “Cinema Nuovo” diretta da Guido Aristarco

‘79: viene eletto nel direttivo della cooperazione culturale della Lega delle Cooperative.  E’ attivo nell’ufficio formazione della Lega cooperative  del Lazio. Coordina le cooperative cinematografiche della Lega nel rapporto con la Regione Lazio.

‘81: firma la regia  del cortometraggio “Lo sport è di tutti” per la FISHA (Federazione italiana sport handicappati)

‘81: produce per il DSE RAI-TV un'inchiesta video sulla condizione giovanile

’82: firma la regia del lungometraggio fiction-documentario “Granelli di sabbia” distribuito nelle    sale con il titolo “La pace non è un sogno

‘85-’88: coordina un progetto di riordino dell’Archivio Audiovisivo dell’ENEA seguendo un’ ipotesi sperimentale di segmentazione tematica con gestione informatica del materiale in   dotazione

‘92: costituisce l’AILC (Associazione Insegnanti Linguaggio Cine-televisivo) - di cui diviene presidente - che riunisce docenti di materie cinematografiche, professionisti del settore audiovisuale, critici, saggisti e operatori culturali

‘95-’97: organizza e coordina un progetto tra l’Istituto di cinematografia “R. Rossellini” e le scuole del XIV distretto di Roma che si traduce nella realizzazione di quattro produzioni video, nell’organizzazione di rassegne e nella messa in opera di convegni specifici

‘96: progetta e coordina per conto del Provveditorato agli studi di Roma  un convegno-seminario su “cinema  e scuola”, rivolto a dirigenti d’Istituto

‘95: produce per conto di un Ente  missionario di rilevanza internazionale il cortometraggio-video "La sorpresa dell'amore" di cui firma soggetto, sceneggiatura e regia

‘96: produce con l’AILC, sceneggia e dirige, uno spot promozionale in animazione, diffuso in vari paesi del mondo, sulla funzione dei missionari  in particolare nell’America Latina

’99:  produce e dirige  lo spot cinematografico “Il trenino del 2000” per l’o.n.g. “Terra Nuova”

’98-’01  viene inserito dall'IRRSAE, in qualità di esperto, nel Comitato scientifico  per il Piano nazionale per la promozione e la didattica del linguaggio cinematografico e audiovisivo nella scuola,  coordinato dal Ministero dell’Istruzione, dalla Terza Università di Roma, dall'IRRSAE e rivolto a docenti di ogni ordine e grado di varie scuole d'Italia

01:  coordina per la società Magica e l’Istituto Rossellini due corsi di Formazione Tecnica Superiore denominati  Infotechnologist e E-advertiser

01: viene incaricato dal Provveditorato di Roma di progettare e tenere il corso di abilitazione riservata per la classe di concorso A044 Linguaggio cinematografico e televisivo

02: tiene per conto dell’Istituto d’Arte di Rieti un seminario sulla figura e l’opera di    Francois Truffaut

02: nella qualità di art director  co-sceneggia  l’idea e coordina uno spot video  per il Ministero dell’Istruzione con diffusione sulle reti televisive nazionali

‘03: in collaborazione con il pittore e docente Salvatore Pulvirenti coordina e sviluppa  il progetto quinquennale “Lo sguardo dinamico. Cinema, fotografia, arti visive: pulsazioni nascoste della realtà.”

‘04:  è impegnato dalla società Drop out di Milano in un corso di formazione professionale per la Regione Lombardia con due interventi i su “Il dispositivo della comunicazione televisiva”

04:   coordina “un progetto visivo” per un video sperimentale che vede la collaborazione del Museo Macro di Roma, dell’Istituto Rossellini e del poeta e artista Nanni Balestrini. Il  video prodotto “Trasformazioni” viene presentato alla Settimana dei beni culturali e selezionato per la presentazione a Rovereto nell’ambito del Congresso nazionale dell’ANISA  (Associazione docenti di storia dell’arte)

’05:  progetta e coordina nel quadro della  formazione tecnica superiore (IFTS) due corsi sulle basi del linguaggio filmico e sullo sviluppo di tendenze nella storia  della cultura cinematografica

’06: dirige e organizza il progetto  “Dalla rappresentazione per ombre all’animazione digitale” attuato dall’AILC in diversi istituti di scuola primaria

’10:   realizza il mediometraggio fiction “Il sogno di Matteo”  per Equitalia

’11:  è l’ideatore del progetto Cinema Studio, che coordina per l’AILC in collaborazione con l’UPTER

’12-’15 : è l’ideatore del progetto nazionale “Roberto Rossellini. Cinema, pedagogia, cultura dell’umanità.”   Il progetto è riconosciuto da Renzo Rossellini, figlio del regista e da Adriano Aprà, uno tra gli studiosi più accreditati dell’autore in oggetto. Il progetto si adopera in particolar modo per istituire un Centro di ricerca e documentazione che favorisca la conoscenza di Rossellini e la vocazione pedagogica da lui perseguita, facendo perno sul  mezzo filmico/televisivo, per raccontare la storia del pensiero e della civiltà.